...6 film per la notte di Halloween...

Sono passati anni ma mi ricordo ancora quelle sere fredde, quando bambini , ci mettevamo il giaccone pesante e scendevamo fuori in mezzo alla nebbia autunnale fino al distributore di DVD a noleggio, tenendoci per mano per attraversare le strisce pedonali, con gli sguardi dilatati nel buio per le poche luci arancioni sulla strada e raggiungevamo quella piazzola isolata dove la scritta al neon “DVD a noleggio “ lampeggiava opaca tra l’aria densa. Sceglievamo un film horror, di quelli di paura, perché non c’era notte di Halloween senza quel brivido.

Eccone qui, sei da vedere:  

- Unico indizio la luna piena / di Daniel Attias ( 1985 ) : tratto dal romanzo di Stephen King. Un ragazzino in sedie a rotelle vive con la sua famiglia nella cittadina di  Taker’s Mills nel Maine, ma durante le notti di luna piena viene sconvolta da terribili omicidi.

- Licantropia /  di Grant Harvey ( 2004 ) : 1815, foresta del Canada. Due sorelle vagano nel bosco, finite in una trappola per lupi, vengono liberate da un indiano che le porta in un fortino. La gente è terrorizzata da qualcosa che è libero nella foresta, implacabile, indomabile e terribile.

- Vampiro a Brooklyn / Wes Craven ( 1995 ) : Maximilliam è l’ultimo rappresentante dei vampiri e si reca a Brooklyn sbarcando da una nave piena di morti dissanguati per trovare l’ultima donna vampiro: Rita Veder.

- Intervista col vampiro / Neil Jordan ( 1994 ) : tratto dal romanzo best seller di Anne Rice. Nel 1993, a San Francisco il giornalista Daniel Malloy intervista Louis de Pointe di Lac, il quale gli racconta la sua storia di vampiro.

- Ammazzavampiri -Fright Night / di Tom Holland ( 1985 ) : Un ragazzo appassionato di film horror, una notte vede il suo nuovo vicino di casa portare una bara insieme a un altro uomo. Il ragazzo Charley inizia a indagare  e nel frattempo vengono trovati dei corpi di giovani donne uccise. 

- Wolfman / Joe Johnston ( 2010 ) : 1891, Inghilterra. Una notte di luna piena Ben Talbot viene ucciso brutalmente nel bosco della brughiera. Il fratello, attore teatrale negli stati Uniti, decide di tornare a casa dal padre per indagare sull’accaduto.


 E ora mi viene da sorridere quando finito il film ci guardavamo pieni di paura per chiederci:” e ora chi lo riporta? “ 

Ma poi finivamo per andarci insieme mano nella mano, sussultando a ogni rumore, a ogni ululato di cane, al rombo del motore di un’auto sulla strada, eppure ci facevamo coraggio, ridendo nel buio e scherzando ognuno delle proprie emozioni così istintive. E poi, una volta a casa, al sicuro, si concludeva così: “ Guarda che i mostri non esistono, di cosa hai paura fratellino? ”. 



Foto da Pinterest


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