.....ARTISTA...

Mi chiesero se fossi una scrittrice, una poetessa o una disegnatrice, mi chiesero di definirmi, non sapendo che non c'era definizione, un artista non può essere categorizzato in confini ristretti, le parole non bastano per spiegare chi sono. Come un'opera d'arte andavo guardata nel più profondo  e l'emozione che avrebbe provato, quella sarebbe stata la definizione più vicina di me. Non andavo spiegata, ma interpretata liberamente. Mi offrivo agl'occhi del mondo, nei modi più diversi e senza regole, senza schemi e senza cornici. Alcuni sguardi si sarebbero posati su di  me innamorandosi, altri si sarebbero prolungati come chi desidera ma non può avere, altri sarebbero passati oltre per riscoprirmi in futuro. Dal nero traevo l'arcobaleno, dalle briciole sparse sul tavolo una costellazione, da una macchia di caffè il viso di un bambino. Vedevo più realtà, cavalcando sulla fantasia giocavo con l'immaginazione. Immensa, incontenibile, indefinibile. Artista.

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Commenti

  1. Una definizione di te stessa è una contraddizione in termini, l'artista non può essere definito cioè costretto nel finito, la poesia "L'infinito" di Leopardi ha espresso il senso di quello che voglio dire: l'artista è un confine tra il finito e l'infinito.

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